04 Mar Lettera del Governatore Distrettuale Sergio Basti

MARZO 2016
LETTERA DEL GOVERNATORE DISTRETTUALE SERGIO BASTI

Amiche e amici rotariani,
febbraio ha visto concludersi le visite istituzionali ai Club e in questa lettera voglio ringraziare tutti voi per l’ospitalità ricevuta. Annunziata ed io siamo stati accolti ovunque con calore e affetto, ci avete mostrato, fatto conoscere e amare gli splendidi luoghi ove vivete e operate, legandoci a voi con un forte sentimento di amicizia.

Febbraio è stato il mese che ha visto realizzare in tutto il nostro Distretto “Coralmente Rotary”: evento solidale a favore del progetto “End Polio Now”. Molti club hanno lavorato alla riuscita della manifestazione attivando le corali dei propri paesi. Con questi concerti si è espressa la gioia di vivere della nostra associazione non dimenticando che il Rotary è lavoro di squadra, impegno, entusiasmo, allegria e divertimento nello stare insieme fra amici. Il 14 febbraio si è tenuto inoltre il seminario sull’effettivo a Sulmona, dove, a partire dalla “cena dell’amicizia”, i tanti partecipanti hanno potuto godere dell’ascolto di alcuni versi ovidiani recitati da un bravissimo attore e dare, così, il benvenuto a San Valentino che è stato festeggiato anche con tanti gadget enogastronomici: simpatiche bustine di zucchero a forma di cuore con su scritti versi d’amore ovidiani, fiori di confetti intrecciati a piccoli contenitori di profumo e salumi confezionati a forma di cuori. Nel corso del seminario abbiamo salutato l’ingresso nel Distretto del nuovo Club “Chieti Maiella”. Anche il corso di alta formazione per giovani laureati “Master & Job” è iniziato il 20 febbraio a Pisa. Voi tutti sapete come mi sia prodigato per la riuscita di questo progetto ritenendo che i giovani siano il futuro del nostro territorio: è per questo che bisogna proteggerli e aiutarli a crescere, dando loro prospettive di vita migliore. Grazie ai contributi, che ho ricevuto in occasione delle visite ai vostri Club, sono state finanziate 15 borse di studio per l’accesso gratuito al Master in Comunicazione, Impresa, Banche e Assicurazioni. Il corso si concluderà il 20 marzo e sarà seguito da uno stage svolto da ogni partecipante per un periodo di durata non inferiore a tre mesi.

Marzo è il mese che quest’anno il Rotary dedica all’ “Acqua e le strutture igienico-sanitarie”. Noi sappiamo che i problemi come la fame nel mondo, la salute, l’alfabetizzazione si impongono alla nostra attenzione come campanelli d’allarme e tra loro si insinua il problema “acqua” nelle sue tante sfaccettature. L’acqua, base della vita, bene che per la sua stessa essenzialità richiede di essere disponibile, un tempo senza limiti, oggi è al centro dell’attenzione proprio per le ristrettezze delle sue risorse, essendo il sistema in cui viviamo un sistema chiuso, in cui la quantità di acqua disponibile non muta nel tempo.

Da un lato, quindi, l’amara considerazione che l’acqua disponibile per l’umanità è solo il 2,5% dell’acqua totale del pianeta, dall’altra il considerevole disagio dovuto all’aumento della popolazione mondiale il cui fabbisogno – insistendo sullo stesso 2,5% – non fa che aggravare la situazione. Da qui la necessità di salvaguardare le riserve d’acqua da eventuali inquinamenti organici, inorganici, batterici e di farne un uso moderato, data la continua crescita dei consumi industriali e domestici e i continui sprechi che si verificano sia nella distribuzione sia nelle nostre case. E’ nostro dovere preservarla, perché non dobbiamo dimenticare che negli ultimi 50 anni la disponibilità di acqua dolce è diminuita in tutto il mondo e in particolare di 3/4 in Africa e 2/3 in Asia.

L’umanità intera deve essere ben cosciente che l’acqua rappresenta un diritto alla vita da cui sono esclusi moltissimi individui tanto che circa 5.000 bambini al giorno muoiono per mancanza d’acqua o a causa di acqua malsana.

Non dobbiamo dimenticare che si avvicina minacciosa un’era di sempre maggiore scarsità idrica dovuta allo sviluppo economico (chi sta meglio economicamente utilizza più acqua), all’imprevedibilità climatica e allo sviluppo demografico. E’ d’obbligo, allora, farne un uso più intelligente e guardare all’incredibile ondata di innovazione che si sta propagando
nel mondo dell’acqua: tecnologie sempre più nuove ci consentono di riutilizzarla e monitorarne l’uso per una minore dispersione.

Connesso al mondo dell’acqua c’è anche il settore inerente le strutture igienico-sanitarie: problema che riguarda soprattutto il terzo mondo dove bisogna migliorare tutto ciò che concerne i servizi igienici e latrine con sistemi fognari o recinzioni di sicurezza per non inquinare i campi. E’ importante non ignorare questo fattore perché pochissime persone muoiono di sete, ma milioni muoiono a causa di malattie trasmesse attraverso l’acqua. Allora facciamo progetti che promuovano le buone abitudini igienico-sanitarie e le scuole in questo campo possono darci un grande aiuto. Facciamo sapere ai ragazzi che il corretto lavaggio delle mani con acqua e sapone è in grado di ridurre i casi di gastroenteriti fino al 50% e che in era preantibiotica, per motivi di profilassi, si arrivò a proibire di stringersi le mani, sciacquarle, invece, anche soltanto con acqua tiepida riduce del 90% la presenza di microrganismi. Tutto ciò sembra scontato, ma non è così. Non sono problemi dei soli paesi lontani e in via di sviluppo: tante, infatti, anche alle nostre latitudini, sono le malattie che si diffondono quotidianamente, a volte sotto forma di epidemie, in seguito al mancato rispetto delle misure di prevenzione e all’inquinamento.

A conclusione di questa lettera vi ricordo di partecipare numerosi il 13 marzo al “Forum sulle donne” di Macerata e il 3 aprile al “Forum sulle unioni civili” di Avezzano. Il 5 aprile, invece, vi aspetto tutti a l’Aquila per la cerimonia dal titolo “Giornata del Ricordo. Il Rotary per L’Aquila” in occasione della quale verranno consegnati riconoscimenti a tutti coloro che si sono distinti per l’impegno profuso nella ricostruzione della Facoltà di Ingegneria. Nell’occasione sarà scoperta una targa che ricorda ciò che il Rotary ha fatto. Sarà una bella occasione per stare insieme e rinforzare la nostra propensione al servizio.

Vi abbraccio tutti.

Sergio Basti
DG D2090 A.R. 2015-2016

Il direttore distrettuale Sergio Basti

sergio basti